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La Prof.ssa Casellati e la tenuta dell'aula

  • Immagine del redattore: Nico Carrato
    Nico Carrato
  • 20 giu 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Di docenti alle prese con problemi disciplinari degli alunni ne è piena la cronaca scolastica. Offese, derisioni, maltrattatamenti verbali, in casi estremi fisici, confermano la perdita del prestigio del ruolo professionale e della funzione sociale dell'Insegnante.

Problema probabilmente solo rinviato e "gestito" a distanza dalla didattica digitale, ingaggiata, durante i mesi del coronavirus, per salvaguardare la relazione educativa.

Più volte ci è capitato di spulciare regolamenti scolastici e/o sentire di note disciplinari inferte ad alunni, colpevoli di trasgredire il divieto di fotografare e riprendere in video le attività svolte in aula. E non sono mancate, prima delle sanzioni, reazioni spazientite di insegnanti rispetto ad una pratica scorretta, e molto diffusa, che potenzialmente potrebbe valicare l'aula scolastica e collocarsi nello spazio sterminato del web.

A ricordarci che il problema non è affatto sanato interviene una diretta da un'aula particolare - il Senato della Repubblica - dove la Prof.ssa Casellatti fa fatica a gestire un gruppo di allievi già 'educati', per niente avvezzi alle regole e poco disponibili all'ascolto,che condiziona negativamente l'attività giornaliera.

Il richiamo alle regole, inascoltato, esaspera rapidamente la voce, alta e grave, della Casellati, la cui gestualità rimarca la perentorietà dell'ordine, ancora una volta disatteso. Smarrimento progressivo, senso di frustrazione e sguardo gettato lateralmente a cercare sostegno. Ci sono degli assistenti di aula, in compresenza, che potrebbero dare una mano a recuperare un clima sereno. E invece, costoro, magari non si girano dall'altra parte, ma non sembrano particolarmente operativi. E ciò con palese risentimento di un'insegnante, già sola e ormai scomposta, che completa con un climax ascendente la sua personale serie di invettive (Alunni, Assistenti e Dio).

Ci si aspetta, dunque, una sanzione disciplinare: salterà fuori il nome di colui che ha commesso l'infrazione?


 
 
 

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