top of page

Insegna senza meta

  • Immagine del redattore: Nico Carrato
    Nico Carrato
  • 2 ago 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Aula di scranni antichi, assemblea parlamentare.

Dall'alto discende la voce dello speaker.

Nomi invocati, tono animato: la disciplina della discussione messa a repentaglio.

Mani in alto, in basso, corpo sgusciante, un rugbista improvvisato, energico slalom, prova a mettere al sicuro un'insegna contestata.

No green pass esibito e la ricerca di un varco tra i commessi obbligati alla difesa.

Deputato fuori ruolo, caparbietà di adolescente: un fuggiasco in parlamento.

Il suo nome, Mollicone: morbida densità nascosta del pane oppure atto fiacco e insidioso?

Tra ammonizioni inascoltate e vani tentativi di placcaggio, folle gesto solitario o strategia di squadra, i compagni, alla fine, si fanno innanzi.

Mani solidali ancora in alto, cartelli e negazione moltiplicata.

Poco prima, un'uscita di scena da non confondere con la meta agognata.


 
 
 

Commenti


bottom of page