top of page

Il maschio ristretto e schiumato

  • Immagine del redattore: Nico Carrato
    Nico Carrato
  • 25 ago 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 28 ago 2021

Figure schiacciate, chiacchiere mute.

Ai tavoli di una caffetteria, coppie, una con passeggino.

Ridente e carezzevole, un sorriso materno si muta, rapido, in una smorfia di terrore. Un movimento di 180 gradi e un maschile, prepotente e risoluto, occupa la scena.

Un tappo svitato e una bottiglia è corpo contundente.

Schizzi impazziti, colpi vili assestati, una pena inflitta senza appello.

Maschilismo becero, esibito, esercitato come un diritto rivendicato.

Ecco, contraltare esemplare, un uomo intento a conversare, scheggia sana e luminosa, ha già sconfitto l'indifferenza.

Parapiglia, piccola creatura bistrattata, la mamma è strappata all'aggressione.

Inattesa e generosa intromissione, brutalità schiumata, travolgente, ora solo orizzontale.

Sollevato il corpo attonito della donna.

Ferite invisibili, rumorosa quiete.


 
 
 

Commenti


bottom of page