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E mò so' terrazzi tuoi

  • Immagine del redattore: Nico Carrato
    Nico Carrato
  • 16 giu 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 19 giu 2021


Edicola votiva condominiale.


E' tempo di affidarsi alle cure

del proprio Dio.

Il peccato del corpo

ostentato su un

rosso Spirito Santo.

Una manicure sfrontata.

Violata la purezza di un terrazzo.

L'inquilino trasgressore,

non affetto da mangereccio vizio

ossessivo-compulsivo,

sfronda incauto le sue dita.

Svergognate reliquie,

un domani, forse, venerate.

Ora, una teca umido-organico, trascurata, attende di custodire le tracce di un 'Santo magari dopo' .


O Dio onnipotente,

concedi al malcapitato

igiene e giudizio,

e preserva differenziata e vista.

Come in cielo così in terrazzo.


 
 
 

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